SOLO
questa sera potrebbe nascondere il mio dolore.
Potrebbe coprire il mio cuore ormai gelido
e celarlo agli occhi della gente,
sempre pronta a parlare ma mai ad ascoltare.
Tu, chissà dove sei, avrai già riscoperto la freschezza della primavera,
lasciando invece in me nessuna speranza di rivedere il sole.
Quel sole, ormai troppo debole, non riuscirà a svegliare quel mio cuore,
che come un bocciolo sorpreso dalla fredda rugiada,
non darà mai più i suoi frutti!
By I.M.
Sestina "rimpiantosa"?!
(19-08-2007)
A Num che non è mai giunto:
in ferie io ho sol rimpianto
xkè con egli volea divertimento.
E' mio fratello ed è mio incanto.
Oggi che io son rincasato
questo ritorno gli è dedicato.
A MIA MADRE
Tu, raggio di sole intramontabile, di allegria pieno;
Tu, mano pronta a carezzevoli gesti di madre e decisi gesti di donna.
Quanta stanchezza in te… a volte dolore,
forse dubbi e incomprensioni tra noi.
Adesso mi accorgo che il tempo sta passando inesorabile
Ma tu resti e resterai…
La vita che io difenderò,
La vita che io solleverò dal dolore,
La vita per la quale io combatterò.
Perché la vita che tu hai è la stessa vita che io ho.
Perché la vita che io ho è la tua vita che mi dai!
By I.M.
Ode alla Snai
(08-09-2007)
Vorrei scrivere un pò di versi come il "Cecco"
che mi sento di dir che è un pò il mio maestro ecco
e come lui aveva tre vizi e più d' un talento
io faccio al massimo tre cazzate e poi son spento.
La prima è quella di non aver troppa ispirazione
ma quando non la ho scrivo del mio "vizione".
Stasera durante la partita anch'io dirò la "messa"
sperando sulla mia "multipla a quota fissa"
La seconda arriva a palinsesto ormai concluso
quando ti accorgi che tutto il quattrino è stato speso
E ripensando all' adrenalina che provoca la Snai
ti domanderai: "senza soldi, domani, come farai?"
La terza si palesa quand'è tutto ormai scaduto
e pensi che la tua vita valga più di un pò di sputo
e bevi "per dimenticar" tre-quattro rum
sperando che l'universo prima o poi faccia "boom!"
BAMBINO MIO
Un grande fuoco, cenere e polvere;
tra sudore e lacrime continui a faticare.
Tieniti tutto dentro, infiniti brividi di dolore,
silenzio, nemmeno un lamento;
mentre le tue piccole mani tremano.
I tuoi occhi così grandi, bambino mio, guardano fuori
la luce di un sole che non ti può illuminare.
Non crescerai, bambino mio, perchè c’è chi continuerà
a mettere il peso del mondo tra le tue mani.
Le cose belle del mondo le fai tu, bambino mio,
ma non darai mai calci a quel pallone, su un prato di fiori.
Non ho la possibilità di poterti salvare, bambino mio,
qualcuno ce l’ha, ma non lo farà, bambino mio.
La tua vita, per loro, ha un prezzo.
Bambino mio, quello che conta per loro è la ricchezza,
e li disprezzo.
MISCIA
coperte dagli spari, là fuori.
Miscia…le tue lacrime scendono veloci e continue sulle tue guance
e brillano alla luce dei razzi, là fuori.
Miscia…il tuo corpo trema su quel letto,
come la terra straziata dalle bombe, là fuori.
Miscia…ancora un attimo e sentirai il gemito di tuo figlio,
nato in questa notte di guerra, là fuori.
Miscia…stringilo forte a te, bacialo, amalo, insegna a lui la pace.
Perché un uomo non è chi combatte con la forza delle armi,
ma chi lo fa sognando, piangendo e urlando;
chi lo fa fermandosi, anche solo un istante,a guardare meravigliato il sole!
UN ATTIMO DI TE
E’ stato un attimo di te,
mentre tutto correva veloce intorno a noi.
E’ bastato chiudere gli occhi un istante
per sentire l’eternità, infinita questa vita mia.
Ma in un attimo di te niente resta, hai portato la mia anima
dove cielo e terra si uniscono per morire nell’orizzonte.
Tenue luce nella stanza di notte
che penetra dalla finestra, da un mondo esterno
che vive la notte.
Alberi che si muovono al vento questa notte;
macchine fredde dopo il calore di corpi
che si sono amati di notte.
Io la conosco e ho conosciuto la notte,
nel caldo del mio letto c’eri tu, quante volte!
Le lenzuola sfiorano la mia pelle,
ma sono troppo fredde per riuscire a cullarmi questa notte.
E penso… se eri qui, forse, ci amavamo senza paura e pudore;
saremmo stati felici e non solo per una notte.
By I.M.
sole che l’alba accenderà,
occhi che il tuo cuore aprirà,
un respiro intenso che ti sveglierà.
Non lasciare mai la tua vita,
corri e sorridi di follia.
By I.M.
Erminio Ottone
(17-07-2006)IL MARE SCONOSCIUTO
Ho navigato per troppo tempo
un mare a me sconosciuto,
un mare color nero della notte
mosso e vivo come gli alberi al vento.
Non ho avuto paura di spiegare le mie vele
e sentire la tua bianca schiuma sbattere su di me.
Un mare che per me è vita, un mare grande e lontano;
eppure adesso sento il bisogno di salpare
e lasciare che la nave del mio cuore affondi in te,
vinto dalla tempesta del mio amore per te!
By I.M.