Considerazione II:
‘"Non notare mai il lato giusto della questione "
Dio quanto mi manca, mi è mancata, mi mancherà. Io sono così: ho un’unica paura, ho paura dei miei sentimenti e se qualcosa o qualcuno mi piace veramente nego, nego, nego fino alla morte...comprendo di non essere molto furbo.
Dicevo, tornato a casa provai a cenare ma senza troppi risultati...era fatta...l’indomani dovevo a tutti i costi vuotare il sacco con il medico e lo feci, cristo se lo feci!
Il dottore mi consegnò un’unica impegnativa per
VISITA CARDIOLOGICA-ELETTROCARDIOGRAMMA
URGENTE.
Il nostro è un dio malvagio e vendicativo e flagella solo chi è consapevole, solo gli individui senzienti. Io mi tiro fuori, io sono ateo.
(Perché in fondo questi "credi" sono tutte fregnacce).
Andiamo avanti, mi reco alla usl o asl o ausl o come cazzolavoletechiamare, e queste tipe raccomandate dalla cappella del mio pisello mi fanno, leggendo l’impegnativa:
‘"Mi scusi signor X ma il dottore non c’è, ripassi lunedì ’"
…come per dire:
’"Sono un’incapace e preferisco che lei muoia su questo tappeto piuttosto che prendere una sgridata dal capoufficio a cui dovrò poi, per forza, fare sei bocchini per non perdere il posto ".
Annuisco dicendo:
"Grazie brutta troia"
e volo verso la fiestona che (strapazzata a dovere) non ne vuole sapere di accendersi. Al quinto tentativo ce la faccio, carico mia madre a casa e volo a
