(Soundtrack: "La bella canzone di una volta" by E.&. Le storie tese)
Arrivammo per le 21 al "The dubliners" e faceva un freddo del cazzo, i sopravvissuti erano: il "quasi sposato" Frankie in ipotermia galoppante, il quasi "serio" Benza con tachicardia immaginaria, il quasi "elementare" Timido con due bulbi oculari "abbottati" e il quasi "asilo nido" Pakio" che era l'unico a essere cerebralmente attivo...ordinammo subito tre pinte di guinness, un whiskey amabile (col servizio ti danno 25 g di cioccolata...quella che si mangia intendo...) e una pinta di harp Super doppio malto...cazzo. Volevamo fargli vedere subito con chi avevano a che fare là dove la vita è della lunghezza di una banconota...il padrone era una specie di mezzo sangue sub-urbano...era a metà tra l'alternativo new-age e un cespuglio secco pisciato su da un cane...mi è stato subito simpatico...è una di quelle persone che cercano la "prestazione"...ti dice anche se la spina di guinness è stata attaccata da un acaro della polvere e ti consiglia quando spillartela e quando bisogna aspettare...è un genio. Ci mette 120,4 secondi a spillartela (alla Guinness consigliano 119,5 ma anche lui è un essere umano) e ti parla del più e del meno anche se ti ha appena dato il benvenuto nel suo locale...è un genio. Una volta è scivolato su una buccia di banana (roba che manco willy il coyote) e s'è rotto i polsi...spillava la Guinness "di testa"...è un genio. Una volta per tirare giù un bicchiere di whiskey dallo scaffale ha rotto un servizio in cristallo da degustazione (danno totale 305 euro)...è un nano. Dopo il primo giro eravamo tutti in fermento e così feci la scelta migliore...andai a pisciare. C'erano due donne: una poco "gagliarda" e l'altra era attaccata con la "sabbia e cemento", facevano la fila al cesso del gentil sesso. Entrai in quello degli uomini che era "disoccupato" ma trovai quello che nemmeno nei film "fetish" si vede.....